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Dizionario di dottrina
sociale della Chiesa

LE COSE NUOVE DEL XXI SECOLO

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Progetto

Il Dizionario di dottrina sociale della Chiesa. Le cose nuove del XXI secolo è un portale ad accesso libero a cura del Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Si propone di raggiungere tutte le persone interessate a capire le sfide del presente alla luce dell’insegnamento sociale della Chiesa, valorizzando la ricerca interdisciplinare che si svolge nella nostra Università. È il frutto di un progetto, sostenuto dalla Università Cattolica del Sacro Cuore e dall'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, che aggiorna il volume che il Centro di Ateneo aveva pubblicato con la Casa Editrice Vita e Pensiero nel 2004. Il nuovo Dizionario è on-going e ogni tre mesi si arricchirà di nuovi contributi che confluiranno nei fascicoli della rivista on line trimestrale ad accesso libero che porta lo stesso nome.



  • La dottrina sociale della Chiesa nel XXI secolo
  • La dottrina sociale della Chiesa nel XXI secolo

    La dottrina sociale della Chiesa costituisce una risorsa preziosa per vivere da protagonisti il “cambio d’epoca” che stiamo attraversando. Non si tratta di prepararsi al futuro: occorre preparare il futuro.
    In questo orizzonte e con questa aspirazione ha preso forma il progetto di questo nuovo Dizionario: uno strumento agile per conoscere, per capire, per orientare l’azione.

    Molte sono le “cose nuove” di questo inizio del XXI secolo: scoperte scientifiche e diffusione di nuove tecnologie; nuove forme di comunicazione e di interazione umana; nuovi attori e nuove sfide per la convivenza globale. Pensiamo in particolare all’enorme questione ambientale, all’esperienza della pandemia, alle dinamiche demografiche, alla crescente disuguaglianza dentro e fra le nazioni, all’emergere di nuovi conflitti, all’uso dei big data, all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla vita quotidiana delle persone e delle comunità...
    Nel mezzo delle “cose nuove”, quale contributo può dare la dottrina sociale della Chiesa per preparare il futuro?


  • “Un sapere illuminato dalla fede, in cordiale dialogo con tutte le discipline”
  • “Un sapere illuminato dalla fede, in cordiale dialogo con tutte le discipline”

    Con queste parole il magistero della Chiesa (Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, 72-78) descrive la natura della dottrina sociale: una bella sfida, degna della prospettiva “cattolica” – aperta ai confini del mondo, alla pluralità delle tradizioni culturali e religiose, alla passione per l’intera famiglia umana. Queste parole sono anche il motto del Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa della Università Cattolica del Sacro Cuore.

    Un sapere illuminato dalla fede

    I credenti fanno in qualche modo esperienza del fatto che davvero il mistero di Cristo “svela pienamente l'uomo a se stesso” (Gaudium et spes, 22): spalanca la ragione e fa risplendere di senso ogni dimensione dell’umana esistenza: pensiero, lavoro, affetti...
    La fiducia in Cristo apre alla realtà tutta intera. E questo è per tutti. Per credenti e non credenti, la fede in una realtà che ci è amica, che non si sottrae alle nostre domande, rende possibile l’avventura del sapere: scoprire qualcosa di vero, che possa orientare le nostre scelte e le nostre azioni. La fede, la fiducia nel mistero della realtà spalanca la domanda e rende possibile assaporare un sapere non astrattamente fine a se stesso e non cinicamente orientato al potere, un sapere che riempie di meraviglia e che spinge a scoprire ancora più a fondo la realtà.

    In cordiale dialogo con tutte le discipline

    La realtà si lascia interrogare e non lascia senza risposte chi ad essa si accosta con umiltà – inclusa l’umiltà del riconoscere le potenzialità e i limiti dei diversi approcci disciplinari.
    Il dialogo interdisciplinare e transdisciplinare è il cuore del lavoro di ricerca e del lavoro universitario. L’università, chiamata per sua natura ad essere una reale comunità di docenti e studenti, costituisce un ambito privilegiato dove offrire a ciascuno, giovane e adulto, la possibilità di partecipare all’avventura del sapere.
    Così, “vagliando ogni cosa e trattenendo quello che vale”, ognuno diventa a suo modo protagonista della comune costruzione del bene di noi tutti che formiamo la famiglia umana.


  • La tradizione della dottrina sociale: le radici e le fronde di un albero vivo
  • La tradizione della dottrina sociale: le radici e le fronde di un albero vivo

    Chi mette mano alla dottrina sociale della Chiesa “è simile ad un padrone di casa, che dal suo tesoro sa trarre cose nuove e cose antiche” (Mt 13,52). “Il tesoro è la grande corrente della Tradizione della Chiesa, che contiene le ‘cose antiche’, ricevute e trasmesse da sempre, e permette di leggere le ‘cose nuove’, in mezzo alle quali trascorre la vita della Chiesa e del mondo” (Centesimus annus, 3).
    Anche il Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa, nel suo piccolo, ha un tesoro da cui attingere. Questo progetto sulle “cose nuove del XXI secolo” si collega idealmente al Dizionario di dottrina sociale della Chiesa. Scienze sociali e Magistero, realizzato dal Centro e pubblicato da Vita e Pensiero nel 2004. Esso rappresenta le nostre radici, se così si può dire. Il nostro compito, oggi, è prenderci cura delle fronde dell’albero. Ecco spiegata l’immagine di apertura del Dizionario delle “cosa nuove”: radici e fronde. Un albero vivo, perché la tradizione non è una collezione di cose morte, ma accade oggi, quando trasmettiamo gli uni agli altri il tesoro che ci connette alle origini..


  • Il Dizionario 2004: le radici
  • Il Dizionario 2004: le radici

    Tra il 1999 e il 2004, numerosi docenti e studiosi hanno contribuito alla realizzazione del Dizionario di dottrina sociale della Chiesa. Scienze sociali e Magistero pubblicato da Vita e Pensiero nel 2004.
    Quest’opera ha una peculiarità che lo distingue da altre pubblicazioni dedicate alla diffusione della dottrina sociale, che ne segna il perdurante interesse. Non è un dizionario prevalentemente destinato alla formazione teologica e morale che riassume, ripresenta e approfondisce gli interventi del Magistero; è un’opera nella quale gli Autori delle singole voci sono studiosi ed esperti del tema, che mettono in relazione la loro competenza scientifica sui dati di realtà e la loro partecipazione al dibattito pubblico con l’insegnamento del Magistero, a beneficio di tutti.
    Il Dizionario 2004 presenta una struttura classica, coi lemmi in ordine alfabetico preceduti da alcune voci più estese.

    Nella sezione Dizionario 2004 di questo sito desideriamo riproporre alcune parti di quel volume, tra cui le Introduzioni, l’Indice, le 10 voci fondamentali ed altre voci di particolare rilevanza, convinti che esse abbiano molto da dire anche oggi.


  • Il Dizionario delle “cose nuove”: le fronde
  • Il Dizionario delle “cose nuove”: le fronde

    Nel vorticoso cambiamento che coinvolge tutti noi, abbiamo sentito il bisogno di un aggiornamento del Dizionario 2004. Da allora, molte cose sono mutate nella società, nell’economia e nella politica e anche il Magistero si è arricchito del contributo di due Pontefici, Benedetto XVI e Francesco.
    Il Dizionario delle “cose nuove” costruisce sulle proprie radici: tiene fermo il metodo del dialogo fra scienze e magistero, ma ne allarga gli orizzonti, affrontando “cose nuove” e coinvolgendo nuove prospettive disciplinari, specialmente di taglio scientifico-tecnologico.

    L’altra vistosa differenza rispetto al 2004 è la scelta di avere un portale ad accesso libero, che via via si arricchirà di nuove voci. Ci piace pensare che con questa scelta operativa stiamo contribuendo ad attivare processi dinamici (di dialogo e comunicazione, ma anche di contaminazione, gemmazione, generazione...) e non stiamo soltanto riempiendo spazi (completando ordinatamente un disegno predefinito, statico). Scegliere la strada di attivare processi significa non sottrarsi al rischio dell’inatteso, includendo cose nuove e valorizzando quanto più possibile il dialogo fra ricerca scientifica e Magistero.


  • Chi siamo e a chi ci rivolgiamo
  • Chi siamo e a chi ci rivolgiamo

    Questo progetto costituisce il perno delle attività del Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa, luogo di riflessione, ricerca e comunicazione in cui le ricche e articolate competenze disciplinari presenti nelle diverse sedi della Università Cattolica del Sacro Cuore possono praticare sistematicamente quel lavoro trans-disciplinare tanto necessario per affrontare le complesse problematiche sociali e antropologiche del nostro tempo con saggezza e creatività, alla luce della rivelazione.
    Grazie al coinvolgimento dei docenti della nostra Università, con questo progetto desideriamo non solo comunicare a un pubblico vasto i risultati delle loro ricerche, ma soprattutto documentare praticamente come il messaggio cristiano entra nel vivo delle questioni quotidiane e le illumina, orientando le azioni concrete, così che ciascuno possa essere protagonista del bene comune nella vita sociale, civile e politica.
    Ci rivolgiamo a chiunque sente il fascino del compito di preparare per tutti un futuro più aperto, più inclusivo, più fraterno.


  • La rivista on line edita dalla Casa Editrice Vita e Pensiero
  • La rivista on line edita dalla Casa Editrice Vita e Pensiero

    Il "Dizionario di dottrina sociale della Chiesa. Le cose nuove del XXI secolo" è una rivista trimestrale on line curata dal Centro di Ateneo di dottrina sociale della Chiesa ed edita da Vita e Pensiero, la casa editrice della Università Cattolica del Sacro Cuore. I fascicoli della Rivista che via via usciranno, e nei quali confluiranno gli articoli pubblicati in questo sito, sono disponibili nella sezione Percorsi.

    La rivista ha adottato il sistema di double-blind review.

    ISSN digitale: 2784-8884

    Comitato scientifico
    Franco Anelli, Simona Beretta, Lorenzo Caprio, Ferdinando Citterio, Emilio Colombo, Paolo Gomarasca, Marco Lossani, Giovanni Marseguerra, Sebastiano Nerozzi, Paolo Nusiner, Damiano Palano, Mario Taccolini, Anna Maria Tarantola

    Direttore responsabile
    Franco Anelli

    Coordinatore editoriale
    Simona Beretta

    Segreteria di redazione
    Marco Pedrazzini, Filippo Tocci
    dizionario.dottrinasociale@unicatt.it


    ITALIANO

    Project

    The Dictionary of Social Doctrine of the Church. The new things of the XXI century is an open access portal by the University Centre of the Social Doctrine of the Church, Catholic University of the Sacred Heart. It aims to reach all those who are interested in understanding the challenges of the present in the light of the Church’s social teaching, enhancing our University’s interdisciplinary research. It is the result of a project that updates the volume that the University Centre had published with the publishing house Vita e Pensiero in 2004. The new Dictionary is on-going and it will be enriched quarterly with new contributions that will be included into the issues of the open access online journal which has the same name.



  • The social doctrine of the church in the XXI century
  • The social doctrine of the church in the XXI century

    The social doctrine of the Church is a precious resource for people and communities, who wish to live as protagonists in the “change of epoch” we are experiencing. We need not only prepare for the future; let us prepare the future. This horizon and this aspiration explain the reasons behind the project of a new Dictionary: a user-friendly tool for learning, understanding, and orienting action.

    Among the many things of the XXI century, we find scientific discoveries and diffusion of new technologies; new forms of communication and human interaction; new actors, and new threats to global coexistence. In particular, think of the enormous environmental challenge; pandemics, demographic dynamics; growing inequality within and among nations; the emergence of new conflicts; big data; the impact of artificial intelligence on the daily life of people and communities...

    In the middle of these “new things”, what is the contribution of the social doctrine of the Church in view of preparing the future?


  • “Knowledge illuminated by faith, in friendly dialogue with all branches of knowledge”
  • “Knowledge illuminated by faith, in friendly dialogue with all branches of knowledge”

    These words taken from the Church’s magisterium (Compendium of the Social Doctrine of the Church, 72-78) define the nature of social doctrine: you can see they open an intriguing challenge, a truly “catholic” perspective – “catholic! Meaning open to the entire world, to the plurality of religious and cultural traditions, to heart-felt passion for the whole human family.

    These same words are the “motto” of our University Centre of the Social Doctrine of the Church, Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa.

    Knowledge illuminated by faith

    Believers can experience in different ways that the mystery of Christ “fully reveals man to man himself” (Gaudium et spes, 22), opening human reason and enlightening the ultimate sense of the many dimensions of human life: thought, work, affections...

    Trusting Christ opens us to the full breadth of reality. This opening is valuable for everybody. Both believers and non-believers can experience the adventure of knowledge, as they trust reality to be their ally, a friend that never cheats, and truly answers our question. By trusting reality, we can gradually discover something true, that can robustly direct our decisions and actions.

    Faith and trust in the mystery of reality opens wide our capacity to ask questions, and to savour (sapere) the taste (sapore) of knowledge. Not an abstract knowledge that is an end in itself, or cynically aimed at gaining power. Rather, knowledge that fills us with wonder, and encourages us to discover reality even more fully.

    In friendly dialogue with all branches of knowledge

    Reality is open to questioning and does not leave without answers those who approach it with humility - including the humility of recognizing the potential and limits of different disciplinary approaches. Interdisciplinary and transdisciplinary dialogue is at the core of research and university life. The University, called by its own nature to be a real community of teachers and students, is a privileged environment for offering everyone, young and adult, the opportunity to participate in the adventure of knowledge.

    Called by its very nature to be a real community of teachers and students, the University offers everyone, young and old, the opportunity to participate in the adventure of discernment: “test everything; hold fast what is good”. This is how each of us, in its own way, becomes protagonist of the common construction of the good of the “all of us” who together constitute the human family.


  • The tradition of social doctrine: the roots and branches of a living tree
  • The tradition of social doctrine: the roots and branches of a living tree

    Those who use the social doctrine of the Church are “like a householder who brings out of his treasure what is new and what is old” (Mt 13:52). “The treasure is the great outpouring of the Church’s Tradition, which contains ‘what is old’ — received and passed on from the very beginning — and which enables us to interpret the ‘new things’ in the midst of which the life of the Church and the world unfolds” (Centesimus annus, 3).

    Our University Center for the social doctrine of the Church, in a small way, also holds a treasure from which to draw. This project on the “new things of the 21st century” is ideally linked to a previous venture, the Dictionary of Social Doctrine of the Church. Social Sciences and Magisterium, developed by the Center and published by Vita e Pensiero in 2004. It represents our roots, if we can say so. Our task today is to take care of new branches of the tree. Here we see the message of the opening image of this Dictionary of "new things": roots and branches. A living tree, because tradition is not a collection of dead things: it happens today, when we pass on to each other the treasure that links us to the origins.


  • The 2004 Dictionary: the roots
  • The 2004 Dictionary: the roots

    Between 1999 and 2004, many researchers and scholars contributed to the Dizionario di dottrina sociale della Chiesa. Scienze sociali e Magistero, Vita e Pensiero, Milano, 2004.

    That ponderous volume has a peculiarity, distinguishing it from other publications aimed at disseminating the social doctrine of the Church and marking its enduring interest. It was not primarily intended for theological and moral formation, with summaries re-proposing and deepening magisterial interventions. The 2004 Dictionary entries were authored by experts, connecting their scientific expertise and their contribution to public debate with the teaching of the Magisterium, for the benefit of all.

    The Dictionary 2004 has a classic structure, with headwords in alphabetical order preceded by some more extensive entries. In the Dictionary 2004 section of this website, we re-propose some parts of that volume, including the Introductions, the Index, the 10 fundamental entries and other entries of particular relevance, convinced that they have a lot to say even today.


  • The Dictionary of “new things”: the branches
  • The Dictionary of “new things”: the branches

    Today, in the accelerated change that involves all of us, an update of the 2004 Dictionary is urgently needed. Many things have changed in society, in the economy and in politics; and the Magisterium was enriched by two Pontiffs, Benedict XVI and Francis.

    The Dictionary of “new things” however builds on its roots: it resumes the dialogue between sciences and teaching, but broadens its horizons, addressing “new things” and involving new disciplinary perspectives, especially of a scientific-technological nature.

    The visible difference from 2004 is the choice of creating this open access portal, to be gradually enriched with new items. We like to think that this this practical choice contributes to activate a number of dynamic processes (dialogue and communication, but also contamination, budding, generation...), so that we are not just filling spaces (neatly completing a predefined, static design). The choice of activating processes amounts to accepting the risk of the unexpected, including new things and enhancing the dialogue between scientific research and the Magisterium in all possible ways.


  • Who we are, and to whom we address
  • Who we are, and to whom we address

    The Dictionary of the “new things” is the current main endeavor of the University Centre, Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa. This is a place for reflection, research and communication that involves all the rich and articulated set of disciplinary perspectives developed across Università Cattolica campuses. A place where we can systematically practice inter-disciplinary and cross-disciplinary dialogue, indispensable to address the complex social and anthropological issues of our time with wisdom and creativity, in the light of Revelation.

    Thanks to our University’s teaching staff involvement, we wish not only to communicate the results of their research to a wide audience, but above all to practically show how the Christian message gets to the heart of real everyday issues and illuminates them, orienting concrete actions, so that each person can be the protagonist of the common good, creative and responsible protagonist of social, civil, and political life.

    We would like get in touch with anyone who is attracted by task of preparing the future: a more open, more inclusive, more fraternal future for all.


  • The on-line Journal published by Casa Editrice Vita e Pensiero
  • The on-line Journal published by Casa Editrice Vita e Pensiero

    The “Dizionario di dottrina sociale della Chiesa. Le cose nuove del XXI secolo” is a quarterly online journal by the University Centre of the Social Doctrine of the Church, published by Vita e Pensiero, the publishing house of the Università Cattolica del Sacro Cuore. In the Paths section of this portal you will find the new journal’s issues, that will include all the articles published on this website.

    The journal adopted a double-blind review system.

    ISSN (digital): 2784-8884

    Scientific committee
    Franco Anelli, Simona Beretta, Lorenzo Caprio, Ferdinando Citterio, Emilio Colombo, Paolo Gomarasca, Marco Lossani, Giovanni Marseguerra, Sebastiano Nerozzi, Paolo Nusiner, Damiano Palano, Mario Taccolini, Anna Maria Tarantola

    Editor in chief
    Franco Anelli

    Editorial coordinator
    Simona Beretta

    Editorial staff
    Marco Pedrazzini, Filippo Tocci
    dizionario.dottrinasociale@unicatt.it